Segnaletica diagonale
Lo sappiamo tutti fin dai lontani tempi di scuola guida ed “esame della patente”: la segnaletica stradale può essere orizzontale o verticale. Quindi perchè diagonale?
Semplice: basta sbagliare tutto.
In ordine cronologico, sono nati anzitutto i folkloristici cartelli a sfondo marrone che annunciano l’ingresso a Ziano e Vicobarone. Ottimo esempio di segnaletica diagonale.
“Cosa c’è di strano?” – vi potreste chiedere – “Se ne vedono molti simili in giro”.
Ebbene, considerate che sono stati anzitutto sottratti fondi (€ 2500,00 ca.) al “Progetto Sicurezza” per 4 cartelli (uno in entrata e uno in uscita per due paesi), e che per di più diversi depositari della nostra cultura dialettale hanno palesato che entrambe le scritte sono errate. Non sono certo io l’esperto che può confermare o meno tale posizione, e infatti a breve ne avrò una conferma da fonte autorevole. Fatto sta che nella scritta “Ziàn Piasëjtëj” mancherebbe una “n”, mentre nella scritta “VIGBARÒN” ce ne sarebbe una di troppo, ovvero quella finale.
E aggiungo due considerazioni personali, in attesa del parere dell’esperto:
- perchè Ziano in minuscolo e Vicobarone tutto maiuscolo? Almeno facciamoli tipograficamente coerenti, visto che linguisticamente sono sbagliati..!
- A orecchio, la “o” di Vigbaró - a prescindere dalla presenza dell’ultima “n” – è chiusa, quindi vuole l’accento acuto, e non aperta con accento grave (ò).
E qui già mi vedo i vari personaggi destrorsi del caso a puntare il dito sull’eccessiva puntigliosità delle mie osservazioni, a cui ribatto anticipatamente: a casa vostra e con il vostro denaro fate ciò che volete, ma il denaro pubblico va speso bene. Era davvero così impensabile fare qualche verifica linguistica prima?

Strisce verdi. Attenzione: solo chi è tesserato Lega le può attraversare. Per tutti gli altri verrà costruito un sottopassaggio nel 2025.
E poi, quando ormai un sacco di gente ha rischiato di lasciarci la pelle a causa dei veri nebbioni invernali – e quest’anno ce ne sono stati davvero tanti – nella bella stagione, in primavera (!) il comune decide di spendere € 7000 (settemila) per ridipingere tutte la segnaletica orizzontale del territorio. € 7000 che diventano magicamente il doppio, cioè € 14000 (quattordicimila) a consuntivo.
Un altro bel caso di segnaletica diagonale.
Perchè? Anzitutto è palese lo spreco di denaro pubblico: quando servivano davvero, le strisce non c’erano. Ora ce ne facciamo poco.
E infine le strisce pedonali non possono più avere alcuno sfondo, di alcun colore, per stessa ammissione e decisione del Ministero dei trasporti (si veda a tal proposito questo articolo e quest’altro articolo di alvolante.it).
Né tanto meno verde.


Eventi PD Ziano
Qualità dell'aria di Ziano
Ottimo articolo Ale.Il problema strisce è stato discusso anche stasera in consiglio.Il periodo per il rifacimento delle strisce di delimitazione stradale non è quello giusto ed è stato contestato dalla minoranza “SOLDI SPRECATI” ma si vede che ne abbiamo in abbondanza…Non direi dal rendiconto…Per quanto riguarda le strisce pedonali bianche e verdi completamente fuori legge in base all’art.137 e 145 del codice della strada e proibite anche dalla normativa europea ti invio la risposta del Sindaco:”chi se ne frega “.Si si…proprio così….con un bel sorriso in stile carroccio.Vediamo ora cosa ne penserà il Ministero dei Trasporti visto che già in diversi Comuni leghisti ha dato l’obbligo assoluto di cancellarle….Il limite della legalità è strato attraversato…con tutto quello che ci sarebbe da fare….Ciao
Risposta in perfetto stile “Föra di ball”
Direi che non resta altro da fare che portare la cosa all’attenzione delle autorità competenti quanto prima.
bene … direi che concordo pienamente con quanto scritto da Alessandro, esposto???? raccolta firme???? sabri come minoranza sai già a chi si può inoltrare il tutto e con quali modalità???? fatemi sapere che ci si muove… ricordo che c’è sempre l’articolo sulla libertà!!!
a presto ste
Io ho visto anche strisce pedonali con sfondo rosso e blu, ma non ricordo in quali città. Si dice che lo sfondo colorato faccia perdere aderenza, non so se sia vero. Il Ministero dei Trasporti però adesso ha dato una direttiva e quindi penso che i Comuni si debbano adeguare. E’ comunque vero che nei comuni leghisti cercano sempre di inserire i simboli e i colori del partito dappertutto. Siamo in ITALIA se ne facciano una ragione…….
ciao mariella